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Storia della scuola

Santa  Maria delle Mole: la storia

Poco distante dall’attuale abitato probabilmente sorgeva un antichissimo abitato latino, Mugillae, di cui resterebbero pochi ruderi su un’altura in prossimità della Falcognana. A ridosso dell’odierna Santa Maria, dove sorge la località di Frattocchie, si trovava la città romana di Bovillae, che decadde nel corso dell’Impero nonostante la presenza dell’Appia.

Con la decadenza della Via Appia la zona decade lentamente, anche se i Savelli costruiscono al bivio con la Via Nettunense una loro chiesina, che in breve decade anch’essa.

Nel XVII secolo il cardinal Girolamo Colonna si fece costruire la Villa della Sirena lungo l’Appia, oggi di proprietà dei padri trappisti insediati nel luogo nel 1929. La villa trae nome da una statua di sirena rinvenuta nei lavori e collocata sul portale della tenuta. Altri ritrovamenti furono un sepolcro con scene di resurrezione, colonnine e pezzi di un ciborio appartenente ad una chiesina paleocristiana, addirittura una catacomba di cui poi si è persa l’ubicazione.

Negli anni trenta sull’orario delle Tranvie dei Castelli Romani della STEFER è riportata una fermata, situata fra Santa Maria delle Mole e Cava dei Selci, che viene indicata come Santa Maria delle Frattocchie.

Solo dalla metà del Novecento la zona inizierà ad essere abitata fiorentemente, e alla pastorizia e viticoltura si sostituirà una massiccia edificazione.

Nel 1994 Santa Maria delle Mole e Frattocchie si sono proclamate comune autonomo rispetto a Marino col nome di Bovillae, venendo però subito dopo riaccorpate al comune di Marino.